SEMPLICI ACCORGIMENTI PER TRASFORMARE I BUONI PROPOSITI IN AZIONI IMPORTANTI PER NOI!

Questi giorni finali di dicembre sono il periodo giusto per dedicarci ad un passaggio molto sentito sia a livello culturale sia a livello spirituale e psicologico: lasciare andare il passato e prepararsi ad accogliere il futuro. 

Anche se in ogni giorno dell’anno è possibile riprogrammare le proprie intenzioni in base a ciò che i valori personali suggeriscono, il cambio di calendario si presenta come un’occasione speciale per fare un bilancio dell’anno appena trascorso e stilare un elenco dei BUONI PROPOSITI da realizzare in quello che verrà.

Ecco alcuni consigli utili per affrontare al meglio queste riflessioni e far sì che le intenzioni non sfumino nel corso dei giorni, ma si trasformino in azioni concrete ed utili a cambiare la nostra vita.

  1. ATTENZIONE AI GIUDIZI: quando guardiamo al passato le nostre menti rischiano di trascinarci dentro all’autocritica e al rammarico, ammantando di giudizio ciò che avremmo dovuto fare e non abbiamo fatto, ciò che avrebbe potuto essere e non è stato. Non sprechiamo questa occasione in feroci autocritiche: vogliamo cambiare, non piangerci addosso!
  2. INDIVIDUARE GLI OSTACOLI: cosa ci ha veramente impedito di muoverci nelle direzioni sperate? E’ tempo di lasciare andare ciò che non ci serve, ciò che non è utile alla nostra vita: a volte si tratta di vecchie abitudini, di vecchi modi di pensare… altre volte si tratta di relazioni tossiche o situazioni di vita patogene, che abbiamo già provato molte volte a modificare senza alcun risultato. Con ogni probabilità questo cambiamento ci costerà qualche fatica e qualche sofferenza: andare verso ciò che è utile per noi non è sempre una passeggiata, ma ci promette scenari autentici e aria pulita.
  3. COS’É DAVVERO IMPORTANTE PER NOI? Facciamo attenzione a non fissare i nostri obiettivi sulla base di ciò che pensiamo sia importante per gli altri, ma in fondo non lo è veramente per noi. Concentriamoci su ciò che favorisca una piena espressione di chi siamo veramente e che ci faccia sentire in sintonia con quello che siamo e vogliamo essere. La vera questione è la seguente: sappiamo che cosa per noi è importante? Cosa vogliamo davvero per la nostra vita? Se la risposta è incerta, sicuramente è il momento di scoprirlo.
  4. ACCOGLIERE LA LOGICA DEL “PASSO DOPO PASSO”: le vere trasformazioni sono lente e graduali. La fretta – da sempre cattiva consigliera- va a braccetto con l’ansia e la paura di non farcela.  E’ importante fissare nel tempo tanti piccoli passi, obiettivi concreti e precisi che possono essere descritti attraverso azioni semplici. Si possono scrivere questi obiettivi inserendoli in una lista delle “cose da fare” e una volta completata, guardarla con obiettività: dobbiamo spingerci un po’ più in là della zona di confort, ma non troppo e subito. 
  5. CHIEDI AIUTO. É ora di sfatare il mito che le persone forti ce la fanno da sole e quelle fragili invece chiedono aiuto. Non è così. Ricordiamoci che noi essere umani siamo mammiferi sociali. Oltre ad essere inseriti in dinamiche di competizione, abbiamo anche bisogno di affiliamento, di approvazione e sostegno. Individuare una o più persone con cui condividere i nostri obiettivi e che possono incoraggiare i nostri piccoli passi verso un reale cambiamento, può tenerci più lontani dalle tentazioni di mollare tutto e “rimandare all’anno prossimo”, per l’ennesima volta.

Dott.ssa Valentina Vettor, psicologa psicoterapeuta funzionale.

ANNO NUOVO …VITA NUOVA!