open diary book, old accessories and postcards

Il fiore ha scritto il suo diario/metà del diario/ parlava della bellezza dell’acqua./ L’acqua ha scritto il suo diario,/ metà del diario/ parlava della bellezza del bosco./ Il bosco ha scritto il suo diario,/ metà del diario/ parlava della terra amata./ Ma quando la terra scrisse i suoi diari/ tutti i diari parlavano della libertà.

Sherko Bekas

Una tecnica psicologica ai tempi del Covid.

di Valentina Vettor

L’emergenza di questi giorni sta radicalmente cambiando il nostro quotidiano. Siamo tutti in allerta. Il nostro sistema interno di “minaccia” è costantemente sollecitato da scenari futuri incerti e informazioni che appaiono confuse e sovrapposte. 
Abbiamo bisogno di momenti in cui coltivare l’ascolto di noi stessi e poter guardare alle nostre esperienze di vita (anche e soprattutto a questa attuale) in modo che ci possano  arricchire e insegnare qualcosa, in modo che ci rafforzino e non ci affondino.

Secondo lo psicologo Russ Harris per superare una crisi -interna o esterna- in atto, dobbiamo per prima cosa puntare su 3 “pratici” passaggi:

  1. Riconoscere i nostri stati interni (pensieri/emozioni)
  2. Tornare in contatto con il nostro corpo (coltivare le sensazioni)
  3. Diventare consapevoli delle nostre azioni (comportarsi per scelta e non per impulso)
A questo scopo può essere utile compilare un diario.

Scrivere quello che pensiamo e sentiamo, ci dà la possibilità di rileggere in modo curioso e attento ciò che accade nel nostro mondo interiore. Possiamo ripercorrere con con maggior consapevolezza le azioni che abbiamo svolto durante la giornata. Rielaborare le esperienze all’interno di una narrazione coerente, aiuta a dare un senso e una direzione alla propria vita.

Lo dice anche la scienza: ricorrere a carta e penna quando ci si trova in un momento di disagio riduce l’attività dell’amigdala (che attiva le risposte emotive più forti, come rabbia e paura) e aumenta quella delle regioni prefrontali, permettendoci di aumentare il livello di consapevolezza dei nostri vissuti interiori.

Nel link che trovate qui sotto, c’è uno schema per rendere la scrittura del diario più semplice ed efficace

http://www.spaziomentecorpo.com/tracce-per-il-diario/

Come ogni tecnica finora condivisa da noi, ricordiamo che può essere utilizzata più volte nel corso del tempo, e soprattutto che può essere occasione di confronto e rielaborazione personale attraverso una seduta online con la vostra terapeuta. (Per chi non avesse la possibilità del colloquio online è possibile compilare il diario e sostenere con la terapeuta uno scambio di email).

Se siete arrivati fin qui senza aver ancora fatto un primo colloquio, c’è la possibilità di richiederlo nei contatti trovati in link.

La scrittura autobiografica come aiuto.